Quali sono i costi aggiuntivi per l’apertura di una Startup Innovativa?

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L'apertura della startup può comportare altri costi, come quelli notarili, imposte e tasse. Variano in base alla struttura societaria, al tipo di attività e al Comune in cui la costituisci.

Apertura

Costi vivi

  • da 0 € (solo SRLS) a 1.500 €: notaio
  • 200 €: imposta di registro (da pagare al notaio)
  • da 120 a 400+ €: diritti e bolli, diritto di prima iscrizione al Registro Imprese (da pagare al notaio)

Costi vivi di gestione dopo la costituzione

  • da 50 a 200 €: vidimazione dei libri sociali
  • 309,87 €: tassa di concessione governativa

Inizio attività

Per tutte le società, anche artigiane: pratica per l'inizio attività al Registro Imprese e iscrizione INPS dei soci lavoratori. Se richiesto, anche la pratica di iscrizione INAIL.

Servizio Itadvisors

  • da 150 € a 450 € + IVA: pratica ComUnica + INPS
  • da 0 a 450 € + IVA: sportello pratiche SUAP
  • da 0 a 150 € + IVA ciascuna: iscrizione INAIL

Costi vivi

  • da 155 a 300+ €: diritti, bolli, diritto annuale e Albo Artigiani (se l'attività è artigiana)
  • da 40 a 120+ €*: diritti e bolli SUAP

*Range indicativo: le pratiche SUAP hanno costi che variano da Comune a Comune e non esiste un tariffario nazionale unico.

Altri eventuali costi vivi (in base al tipo di attività)

  • da 30 a 600+ €: ASL / SCIA sanitaria, per bar, ristoranti, gelaterie, panifici e simili
  • da 50 a 1.000+ €: Vigili del Fuoco (CPI + istruttoria), per attività a rischio incendio e locali aperti al pubblico
  • da 0 a diverse migliaia di € + costi dei tecnici: autorizzazioni ambientali (AIA/AUA), per attività con emissioni, scarichi o rifiuti speciali